Materiale didattico dedicato a italiano e storia curato dagli studenti della classe 1bt dell'istituto Carlo d'Arco di Mantova
La terza guerra punica e la fine di Cartagine, a cura dei peppaposi
La prima e la seconda guerra macedonica a cura di Dannomayo
Flamino e la "libertà dei Greci", a cura di Fonta2002
Le guerre sannitiche, a cura di B.M
Le guerre contro Taranto e la conquista della Magna Grecia, a cura di barbax135 e Jhon Cena02
La guerra contro Veio, a cura di Riccardo&Scazzinger
L'organizzazione dei territori conquistati, a cura di Marco46
La fine della guerra e il dominio di Roma sull'Italia, a cura di Bleckmen_02 e Pippo_Baudo
Il contatto con la cultura greca, a cura di Maso17
La seconda guerra punica: La disfatta di Canne, a cura di Al3xRaV3
La minaccia dei Galli, a cura di marco02
come si fondavano le città e accampamenti, a cura di bon2016
La nascita delle province, a cura di Dannomayo
La politica di Cartagine, a cura di Bucefalo
La potenza di Cartagine; a cura di Pgiova02.
La prima guerra punica, a cura di Fonta2002
risposta alla domanda in che cosa consiste la riforma di Servio Tullio
risposta alla domanda In che cosa consiste la divinizzazione del sovrano
Quali sono le tappe fondamentali della conquista di Alessandro Magno?, a cura di Pippo_Baudo
In che cosa consiste la Divinizzazione?, a cura di Fonta2002
Qual era il progetto di Alessandro Magno? a cura di Al3xRaV3
Il progetto di Alessandro Magno era quello di creare una compagine (impero) mondiale, crogiolo di tutte le razze, di tutti i popoli, lasciando alle varie genti un buon grado di autonomia. voleva anche l'integrazione vicendevole dei persiani e dei greci, voleva sposare abitudini persiane con la civiltà greca (e ci riuscì, prima di morire).
Com'era formata la falange macedone?
chi erano il padre e il nonno di Alessandro Magno?, a cura di Fonta2002
Di dove era originario Alessandro Magno? a cura di Dannomayo
Alessandro Magno è originario della Macedonia. In Macedonia gli abitanti parlavano un dialetto greco, ma vivendo isolati dalle altre potenze rimasero indietro rispetto alla grande Atene. La più antica capitale dei Macedoni era Ege e quando la sede venne spostata a Pella, Ege rimase comunque il luogo dove venivano sepolti i sovrani.
Introduzione a ''i promessi sposi'' ,a cura di Toretto
Il genere del romanzo storico cioè un testo di lunghe dimensioni scritto in prosa, la prima edizione venne pubblicata nel 1827 da Alessandro Manzoni, ma la edizione definitiva fu pubblicata nel 1840 e presenta un linguaggio ripulito dai termini dialettali lombardi.L'autore nacque il 7 marzo nel 1785 a Milano e muore il 22 maggio del 1873 e rappresentò un letterato e intellettuale nell'illuminismo italiano.La prima edizione prese il nome di ''Fermo e Lucia'' mentre nella seconda edizione il romanzo prende il nome di ''I promessi sposi'' l'opera racconta le avventure di Renzo e Lucia dal loro fidanzamento fino al matrimonio ufficiale.Il narratore prende le mosse da un manoscritto anonimo del XVIII.In altri termini l'autore finge di ritrovare la storia già scritta, questo espediente permette all'autore di evitare la censura dell'impero austro-ungarico che dominava nel nord Italia attraverso l'istituzione del regno lombardo-vento.Infatti l'autore attraverso il romanzo denuncia la grave situazione di povertà in cui versava la popolazione italiana sotto la dominazione straniera nel periodo prima dell'unità d'Italia.L'astuzia dell'autore gli permette di evitare la censura austriaca attraverso anche un altro espediente:ambientare il tempo della trama nel XVII secolo un era di due secoli precedente a quella in cui scrive l'autore ma che presentava le stesse caratteristiche di quella temporanea dell'autore cioè la sottomissione della popolazione a una dominazione straniera.L'autore cioè parla di un epoca passata ma scrive al presente.Dal punto di vista linguistico i promessi sposi rappresentano un modello per la lingua dell'italia unita e anche un punto di arrivo dell'evoluzione della lingua italiana i propri esordi italiani con la Divina Commedia.Per Manzoni il romanzo deve avere una funzione educativa:''La poesia e la letteratura in genere deve proporsi l'utile per scopo il vero per soggetto e d'interessante per mezzo''.Quindi l'utilità del suo libro era quella di raccontare la situazione di precarietà in cui vive il popolo italiano sotto il popolo straniero, il vero fa riferimento invece al romanzo storico verosimile e l'interessante fa riferimento al fatto che la sua opera doveva raggiungere un pubblico più ampio.Introduzione a "i promessi sposi", a cura di Jhon_02
Introduzione a "i promessi sposi"
I Promessi Sposi, a cura di Riccardo, Viapianix e Scazzinger
introduzione a "I promessi sposi" a cura di Bleckmen_02 e Bon2016
Introduzione a"i promessi sposi", a cura di Fonta2002

Introduzione a "I Promessi Sposi" a cura si MIKIFIRE02
Introduzione a "I Promessi Sposi" a cura di Dannomayo
Introduzione a "I Promessi Sposi", a cura di TheMala
Introduzione a "I Promessi Sposi", a cura di Al3xRaV3
Introduzione a ''i promessi sposi'', a cura di Pippo_Baudo
Introduzione a "I Promessi Sposi", a cura di Pgiova02
Domande di storia
9)Quali sono i regni ellenistici?
10)Quali popoli abitavano in italia prima dei romani?
11)Quali sono le caratteristiche principali della società etrusca:qual'era la loro origine;quali erano le loro città,com'era l'organizzazione politica e sociale?
18)Quali sono le vittorie dei Plebei? "pag 214"
19)Quali sono le magistrature repubblicane?
20)Quali erano le assemblee popolari?
Domande di storia
Il narratore onnisciente a cura di barbax 135
Il narratore onnisciente, a cura di marco02
Il narratore onnisciente, a cura di Marco46
Il narratore onnisciente, a cura di Riccardo&Scazzinger
Il narratore onnisciente a cura di Bleckmen_02
il narratore onnisciente a cura di bon2016
Il narratore onnisciente, a cura di Vin Diesel
Il narratore onnisciente a cura di Jhon_02
Il narratore onniscente, a cura di TheMala
Il narratore onnisciente, a cura di Maso17
Il narratore onnisciente, a cura di Al3xRaV3
- la manipolazione della storia: il narratore mostra di conoscere da un punto di vista privilegiato e svela ai lettori il retroscena degli eventi.
- La adozione di un linguaggio narrativo. Il narratore fa emergere il proprio punto di vista attraverso delle scelte stilistiche.
- i commenti personali: spesso il narratore esprime valutazioni personali rilevano il suo punto di vista
- Appelli al lettore:Il narratore può rivolgersi direttamente al suo pubblico.
Il narratore onnisciente a cura di Dannomayo
Il narratore onnisciente, a cura di Fonta2002
Il narratore onnisciente, a cura di Pgiova02.
Il narratore onnisciente, a cura di Pippo_Baudo
L'attributo e l'apposizione, a cura di Bleckmen_02
L'attributo e l'apposizione, a cura di Pippo_Baudo
L'attributo e l'apposizione, a cura di TheMala
L'attributo e l'apposizione, a cura di Pgiova02.
L'attributo e l'apposizione, a cura di Vin Diesel
L'attributo e l'apposizione, a cura di Riccardo&Scazzinger
attributo e l'apposizione a cura di bon2016
L'attributo e l' apposizione, a cura di Marco46
L' attributo e l'apposizione, a cura di Jhon_02
L'attributo e l'apposizione, a cura di Marco02
L'attributo e l'apposizione a cura di Dannomayo
L'attributo e l'apposizione, a cura di Maso17
L'attributo e L'apposizione, a cura di Fonta2002
l'attributo e l'apposizione a cura di barbax135
L'attributo e L'apposizione a cura di Blackmen_02
L' Attributo e l' apposizione, a cura di Al3xRaV3
Dalla fondazione di Roma fino all'età monarchica, a cura de i Marchi-
Dalla fondazione di Roma fino all'età monarchica. a cura di Fonta2002.
Dalla fondazione di Roma all'età monarchica, a cura di Maso17
Dalla fondazione di roma fino all'età monarchica, da correggere
- 753 a.C. fondazione
- 509 a.C. nascita repubblica
- 27 a.C.nascita impero
- 476 d.C. crollo impero








