Il predicato è l'elemento della frase che dice (predica) qualcosa a proposito del soggetto; in particolare può indicare: un' azione compiuta dal soggetto, un'azione subita dal soggetto, una qualità o un modo di essere del soggetto, una situazione in cui il soggetto si trova. Il predicato può essere di due tipi: verbale e nominale. Il predicato verbale è il predicato costituito da qualsiasi verbo - attivo (transitivo, intransitivo), passivo o riflessivo - fornito di significato compiuto e quindi in grado di indicare: un'azione compiuta dal soggetto, un'azione subita dal soggetto un' azione compiuta e subita dal soggetto, uno stato o un modo di essere o una situazione del soggetto. Il predicato nominale è il predicato costituito da una voce del verbo essere e da un aggettivo o un nome che, insieme, predicano qualcosa intorno al soggetto, indicandone una qualità, uno stato, una caratteristica. La voce del verbo essere, che costituisce tutto l'elemento verbale del predicato verbale è detta copula, cioè legame, collegamento. Nel predicato nominale la copula si accorga regolarmente con il soggetto nella persona. Il predicato nominale con i verbi copulativi e il predicativo del soggetto. Oltre al verbo essere possono fare da copula e formare dei predicati nominali anche: i verbi sembrare, parere e diventare; alcuni verbi intransitivi che indicano un modo di essere del soggetto come nascere, crescere, vivere; i verbi appellativi, elettivi, estimativi ed effettivi. I verbi come quelli citati, possono avere funzione di copula e formare un predicato nominale sono detti verbi copulativi. La parte nominale (nome o aggettivo) che completa il significato dei verbi copulativi e che forma con essi un predicato è detta predicato del soggetto.