La nascita di Roma: il rito di fondazione, a cura di DPG777

Sempre secondo le leggende, Romolo e Remo, stabilirono di fondare una loro città, ma non vi era alcun accordo sul luogo della fondazione. Seguirono il consiglio degli dei, quindi quello di osservare il volo degli uccelli.
Gli auspìci furono favorevoli a Romolo con la scelta del colle Palatino. Romolo fondò Roma, seguendo il rituale etrusco e tracciando un solco quadrato che voleva indicare il confine della città, usando un aratro. Il solco era sacro e sacro rimarrà per i romani il pomerium, lo spazio di terreno consacrato da Romolo.
A nessuno era concesso di scavalcarlo, ma Remo profanò il solco e venne ucciso da Romolo, che diventò cosi l'unico re.
Per molto tempo gli studiosi hanno respinto questa legende, ritenendo che i romani stessi l'avessero fondata.

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il predicato, a cura di jhon_02 e pvighi02

il predicato è l'elemento della frase che dice "predica" qualcosa a proposito del soggetto, può indicare:
-un'azione compiuta dal soggetto :" Pietro andrà in America";
-un'azione subita dal soggetto."Pietro è stato festeggiato dagli amici";
-una qualità o un modo di essere del soggetto:"Pietro è emozionatissimo";
-una situazione in cui il soggetto si trova:"Pietro è a letto";
Il predicato, come risulta dagli esempi, è sempre costituito, senza possibili eccezioni, da un verbo che concorda grammaticalmente con il soggetto nella persona, nel numero, e nel genere.
Il predicato può essere di due tipi: verbale e nominale.
Il predicato verbale è costituito da qualsiasi verbo fornito di significato compiuto. Può essere attivo, passivo o riflessivo. 
Il predicato nominale è costituito da una voce del verbo essere seguita da aggettivo o nome che si riferisce al soggetto. La voce del verbo essere è detta copula, mentre l'aggettivo o il nome che si riferisce al soggetto è detto nome del predicato.

Il soggetto, a cura di DPG777

Il soggetto può essere: presente; espresso o sottinteso in tutte le frasi, tranne nelle frasi costruite con i verbi impersonali. Il soggetto può essere una persona, animale o una cosa.
Il soggetto: 
  1. compie un'azione.
  2. subisce un'azione.
  3. si trova in un certo stato.
  4. è una particolare caratteristica.
Il soggetto è per lo più costituito da un nome, comune o proprio. Es: "Il gatto miagola".
Oppure da un pronome che, come si sa, sostituisce il nome a tutti gli effetti. Es: "Noi corriamo".
Può anche essere costituita da qualsiasi altra parte del discorso, usato come nome, per esempio:
  1. un aggettivo.
  2. un verbo.
  3. un avverbio.
  4. una congiunzione.
Quando il soggetto è accompagnato da più parole, l'insieme di tali parole costituisce il gruppo nominale soggetto o gruppo del soggetto.
Il soggetto partitivo: questo particolare tipo di soggetto viene introdotto dagli articoli partitivi.

Il posto del soggetto
Il soggetto di solito precede il predicato: "Alessandra tornerà domani".
Ma può anche andare dopo il predicato: "Domani tornerà Alessandra".
La collocazione del soggetto dopo il predicato, peraltro viene comunemente utilizzata anche:
  1. nelle frasi esclamative.
  2. nelle frasi che interrompono il discorso diretto per segnalare chi parla.
  3. in espressioni del tipo: "Mi è venuta fame".
Nella lingua italiana il soggetto può essere sottinteso o addirittura mancare del tutto.

Il predicato a cura di Temor

IL PREDICATO è l'elemento dellla frase che dice("predica") qualcosa   a proposito del soggetto;in particolare può indicare:1) un'azione compiuta dal soggetto  2)un'azione subita dal soggetto  3)una qualità o un modo di essere del soggetto  4)una situazione in cui il soggetto si trova. Il predicato,come risulta dagli esempi,è sempre costituito,senza possibili eccezioni, da un verbo che concorda grammaticalmente con il soggetto nella persona (1*,2*, o 3*)nel numero(singolare o plurale) e nel genere (maschile o femminile). I predicaticati sono di 2 tipi, verbali e nominali,il predicato verbale è il predicato costituito da ualsiasi verbo-attivo(transitivo o intransitivo),passivo o riflessivo-fornito di significato compiuto e quindi in grado di indicare un'azione compiuta dal soggetto,un'azione subìta dal soggetto,un'azione compiuta e subita dal soggetto e uno stato o un modo di essere o una situazione del soggetto.Il predicato nominale invece è costituito da una voce del verbo essere e da un aggettivo o un nome che,insieme,"predicano" qualcosa  intorno al soggetto,indicandone una qualità,uno stato e una caratteristica che lo individua o determina. La voce del verbo essere che costituisce tutto l'elemento verbale del predicato nominale,è detta copula,cioè "legame ,collegamento";essa infatti serve a collegare il soggetto con l'aggettivo o il nome che vengono riferiti al soggetto stesso e che,essendo elementi "nominali" (aggettivi o nomi,appunto),formano quella che viene chiamata la parte nominale del predicato o,più brevemente, il nome del predicato.Esistono anche i predicati nomaninali con i verbi copulatici e il predicato del soggetto,i verbi possono avere funzioni di copula e formare un predicato nominale,sono detti verbi copulativi. La parte nominale(nome o aggettivo) che completa il significato dei verbi copulativi e che forma con essi un predicato è detta predicativo del soggetto.

Il soggetto, a cura di WilD_ClaW

IL SOGGETTO

Il soggetto è l'elemento della frase di cui il predicato dice qualcosa e perciò indica la persona, l'animale o la cosa che:
  • compie un'azione
  • subisce un'azione
  • si trova in un certo stato
  • ha una particolare caratteristica

Il soggetto è l'elemento della frase che, come primo argomento, "governa" il verbo del predicato cui è legato da uno stretto vincolo grammaticale: LA CONCORDANZA.
Il soggetto infatti determina la forma del verbo, imponendogli la persona, il numero e in alcuni casi anche il genere. 
Il soggetto è per lo più costituito da un nome, comune o proprio, o da un pronome che sostituisce il nome a tutti gli effetti.
Ma può essere costituito da qualsiasi altar parte del discorso:
  • Un aggettivo 
  • Un verbo
  • Un avverbio
  • Una congiunzione 
IL GRUPPO DEL SOGGETTO
il soggetto può essere costituito da una sola parola preceduto o meno dall'articolo. Quando il soggetto è accompagnato da più parole, l'insieme di tali parole costituisce il gruppo nominale soggetto o gruppo del soggetto  
IL SOGGETTO PARTITIVO
il soggetto non è mai preceduto da una preposizione ma esiste un unica eccezione: il caso in cui il soggetto è introdotto dalle preposizioni articolate usate come articoli partitivi.
Questo particolare tipo di soggetto introdotto dagli articoli partitivi viene chiamato soggetto partitivo.
IL POSTO DEL SOGGETTO
  • Il soggetto di solito precede il predicato, ma può anche andare dopo il predicato. In generale si può dire che la collocazione del soggetto dopo il predicato è quella normale mentre quella in cui il soggetto è collocato dopo il predicato e usata a scopi espressivi. La collocazione del soggetto dopo il predicato, peraltro, viene comunemente utilizzata anche:
  • Nelle frasi esclamative
  • Nelle frasi che interrompono il discorso diretto per segnalare chi parla
  • e in espressioni del tipo: " Mi è venuta fame".
IL SOGGETTO PUO' ESSERE SOTTINTESO O ADDIRITTURA MANCARE DEL TUTTO
Il soggetto talvolta non è espresso perché sottinteso o manca del tutto. Il soggetto è sottinteso quando:
  • Quando il verbo è alla prima o seconda persona singolare e plurale.
  • Quando il soggetto risulta chiaro da ciò che si è detto o scritto prima.
  • Nella risposta a una domanda che abbia il soggetto espresso.
Il soggetto manca del tutto:
  • Con i verbi usati impersonalmente
  • Con i verbi indicanti i fenomeni atmosferici

Il predicato, a cura degli Avengers

Il predicato è l'elemento della frase che dice (predica) qualcosa a proposito del soggetto; in particolare può indicare: un' azione compiuta dal soggetto, un'azione subita dal soggetto, una qualità o un modo di essere del soggetto, una situazione in cui il soggetto si trova. Il predicato può essere di due tipi: verbale e nominale. Il predicato verbale è il predicato costituito da qualsiasi verbo - attivo (transitivo, intransitivo), passivo o riflessivo - fornito di significato compiuto e quindi in grado di indicare: un'azione compiuta dal soggetto, un'azione subita dal soggetto un' azione compiuta e subita dal soggetto, uno stato o un modo di essere o una situazione del soggetto. Il predicato nominale è il predicato costituito da una voce del verbo essere e da un aggettivo o un nome che, insieme, predicano qualcosa intorno al soggetto, indicandone una qualità, uno stato, una caratteristica. La voce del verbo essere, che costituisce tutto l'elemento verbale del predicato verbale è detta copula, cioè legame, collegamento. Nel predicato nominale la copula si accorga regolarmente con il soggetto nella persona. Il predicato nominale con i verbi copulativi e il predicativo del soggetto. Oltre al verbo essere possono fare da copula e formare dei predicati nominali anche: i verbi sembrare, parere e diventare; alcuni verbi intransitivi che indicano un modo di essere del soggetto come nascere, crescere, vivere; i verbi appellativi, elettivi, estimativi ed effettivi. I verbi come quelli citati, possono avere funzione di copula e formare un predicato nominale sono detti verbi copulativi. La parte nominale (nome o aggettivo) che completa il significato dei verbi copulativi e che forma con essi un predicato è detta predicato del soggetto.

Il predicato, a cura di Riccardo&Scazzinger

Il predicato è l'elemento della frase che "predica" qualcosa a proposito del soggetto; in particolare può indicare: un'azione compiuta, un' azione subita, una qualità o un modo di essere e una situazione. Il predicato è sempre costituito da un verbo che concorda grammaticalmente con il soggetto. Il predicato può essere di due tipi: verbale e nominale. Il predicato verbale è il predicato costituito da qualsiasi verbo: attivo, passivo e riflessivo fornito di significato compiuto e quindi in grado di indicare: un'azione compiuta dal soggetto, un'azione subita dal soggetto, un'azione compiuta e subita dal soggetto, uno stato o un modo d'essere o una situazione del soggetto. Il predicato nominale è il predicato costituito da una voce del verbo essere e da un aggettivo o un nome che, insieme, "predicano" qualcosa intorno al soggetto, indicandone: una qualità, uno stato ed una caratteristica. La voce del verbo essere, è detta copula, essa serve a collegare il soggetto con l'aggettivo o il nome che vengono riferiti al soggetto stesso e che, essendo elementi "nominali", formano quella che viene chiamata la parte nominale del predicato. Nel predicato nominale la copula si accorda regolarmente con il soggetto nella persona. I verbi che, possono avere funzioni di copula e formare un predicato nominale, sono detti verbi copulativi. La parte nominale che completa il significato dei verbi copulativi e che forma con essi un predicato è detta predicativa del sogetto (esempio: Marina sembra triste, Marina= soggetto, sembra= verbo copulativo, triste= predicativo del soggetto).