L'ostracismo a cura di Fonta2002

Dopo aver fatto la riforma e aver diviso l'Attica in 3 regioni divise a loro volta in 10 trìttie Cìstene istituì l'ostracismo per impedire l'istaurarsi di nuovi tiranni, fu applicato la prima volta nel 488 a.C. L'ecclesìa poteva con un assemblea cacciare 10 individui ogni anno, non c'era un numero minimo di partecipanti ma per decidere un ostracismo dovevano esserci almeno 6000 cittadini. Il problema di questa tecnica era il fatto che poteva servire per allontanare dalla città avversari politici indesiderati, avvantaggiando altri e non utilizzandola per buoni intenti. Per cacciare gli indesiderati ognuno dei partecipanti doveva scrivere il nome di chi volesse cacciare su un coccio (L'ostraka) e inserirlo nelle urne poste nelle piazze per ogni tribù. Tra gli ostracizzati ci fu anche Temistocle che durante le guerre contro i Persiani, attuò la politica navale e, a sua volta con l'utilizzo dell'ostracismo riusci a togliere di mezzo Arìstide che si opponeva al progetto. Senza opponenti riusci a convincere gli ateniesi ad utilizzare le miniere di argento del Laurio costruendo cosi 200 triremi. Questo dimostra che l'ostracismo poteva essere utilizato in maniera giusta e corretta.

Ostraka rappresentante il nome di Temistocle.



Ostraka rappresentante il nome di Cimone.